ECCO COSA SUCCEDE QUANDO MANGIAMO IL FINOCCHIO: GLI INCREDIBILI EFFETTI SUL NOSTRO CORPO

Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere; è presente in tutta Europa anche se ha origini asiatiche (Asia Minore), la pianta è biennale e può raggiungere i 2 metri di altezza. Se ne conoscono due specie: quello coltivato (detto anche dulce o romano) di cui si mangia la parte bianca, detta grumulo, che ha un sapore dolce, e quello selvatico (capillaceum) che cresce spontaneamente, ha un sapore aromatico e ne vengono utilizzati i semi per aromatizzare salumi, liquori e tisane. Ricco di vitamine e sali minerali, il finocchio è conosciuto per le sue proprietà sgonfianti, digestive e depurative che lo rendono un alimento irrinunciabile, da inserire nel nostro regime alimentare.

Proprietà benefiche del finocchio
Il finocchio è ricco di fibre e sali minerali, soprattutto di potassio, inoltre contiene molte vitamine: vitamina A, B e vitamina C. Tra i principi attivi troviamo i flavonoidi, potenti antiossidanti.

Aiuta a dimagrire: il finocchio contiene solamente 31 calorie per 100 gr. di prodotto, è quindi un ottimo alimento per chi vuole mantenere la forma perfetta, anche grazie al suo potere saziante. Si può mangiare sia durante i pasti che come spuntino, ma si può anche assumere attraverso tisane sgonfianti e infusi: per vedere gli effetti dimagranti del finocchio ovviamente non basterà inserire nell’alimentazione questo ortaggio ma dovrete abbinare all’alimentazione corretta anche dell’esercizio fisico e bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Benefico per stomaco e intestino:  grazie alle sue proprietà digestive, il finocchio contrasta i processi fermentativi e, grazie all’anetolo che gli conferisce proprietà carminative, contrasta la formazione di gas intestinali, aiutando a sgonfiare la pancia. È anche ricco di fibre che, oltre ad aiutare le funzioni intestinali, sono utili per abbassare il colesterolo nel sangue.

Depurativo: il finocchio ha effetti diuretici, ed è quindi consigliato per eliminare le tossine  e per chi soffre di cellulite per eliminare i liquidi in eccesso. Le sue proprietà depurative e disintossicanti  giovano anche al fegato e all’organismo.

Aiuta a ridurre l’indice glicemico: ciò rende il finocchio un alimento adatto a chi soffre di diabete. Riesce anche a ridurre gli zuccheri degli alimenti mangiati durante il pasto. Per questo è ottimo se consumato dopo pranzo e dopo cena.

Rinforza le ossa: grazie ai fitoestrogeni e ai sali minerali come calcio, potassio e fosforo è  particolarmente indicato per rinforzare le ossa.

Aiuta la vista, l’apparato circolatorio e rinforza il sistema immunitario: la vitamina A contenuta nel finocchio regola il funzionamento della retina e della vista, mentre la vitamina B permette un corretto funzionamento dell’apparto circolatorio e del sistema nervoso e infine la vitamina C rinforza il sistema immunitario e svolge un’azione antiossidante.

Utile durante l’allattamento: il finocchio è un ottimo alimento per le mamme che allattano perché grazie ai fitoestrogeni che equilibrano il livello degli ormoni femminili stimola la produzione di latte, inoltre riduce i dolori mestruali e allevia i sintomi della menopausa.

Combatte l’anemia: i finocchi contengono una buona percentuale di ferro, oltre a un aminoacido che stimola la produzione di emoglobina.

Valori nutrizionali
Finocchio  – Quantità per 100 grammi – Calorie 31
Grassi 0,2 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 52 mg
Potassio 414 mg
Carboidrati 7 g
Fibra alimentare 3,1 g
Proteina 1,2 g
Vitamina A 134 IU Vitamina C 12 mg
Calcio 49 mg Ferro 0,7 mg
Vitamina D 0 IU Vitamina B6 0 mg
Vitamina B12 0 µg Magnesio 17 mg

Usi del finocchio
Il finocchio fresco viene utilizzato in cucina nelle insalate ma anche gratinato, al forno e per arricchire ricette di carne, ma anche per preparare zuppe. In erboristeria viene usato per la preparazione di tisane digestive per aiutare stomaco e intestino contro cattiva digestione, gonfiori addominali, colite ma anche come coadiuvante per le infiammazioni delle vie aeree.

Controindicazioni
Il finocchio potrebbe causare in soggetti predisposti reazioni allergiche, soprattutto cutanee. In alcuni soggetti molto sensibili si potrebbe verificare prurito alla bocca, alle gengive e sulla lingua, anche se ciò può avvenire più facilmente con l’utilizzo di olio essenziale che è controindicato in età pediatrica, mentre sono utili le apposite bevande al finocchietto per diminuire le “colichette” che colpiscono i neonati nei primi mesi di vita. Il finocchio ha inoltre un effetto fotosensibilizzante, per questo è meglio non esagerare nel consumo prima di esporsi al sole.

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