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“I finti senzatetto? Una rovina”. Ecco la scoperta che ha sconvolto un Paese

Centinaia di mendicanti in tutta la Gran Bretagna fanno solo finta di essere senza casa, lo sostiene un rapporto sull’accattonaggio, secondo il quale si registra un 70% di aumento dei procedimenti per casi del genere. Viene inoltre evidenziato che nel 2014 su 1.002 persone arrestate per accattonaggio, solo 199 sono stati legalmente definiti come senzatetto. Nel Middlesbrough, sono appena nove i veri senzatetto, mentre la maggior parte una casa dove andare a dormire ce l’hanno. “Nonostante l’equivoco della popolazione che i mendicanti di strada siano senza casa, otto su nove hanno alloggio,” si legge in un rapporto da parte dell’autorità.

Inoltre, “tutti hanno diritto a ricevere vantaggi tra cui l’indennità di alloggio e molti sono stati valutati dal Dipartimento delle pensioni di lavoro (DWP)”. A conti fatti, ci sono molti che chiedono l’elemosina, mentre tra i vari sussidi arrivano ad accumulare fino a duemila sterline. A quanto pare, una grande fetta di accattoni ha problemi di eroina. La scorsa settimana, il 50enne Stephen Crozier ha ammesso l’accattonaggio, nonostante l’intervento del giudice che ha constatato che questi ha un tetto sopra la testa. L’uomo ha ricevuto diversi divieti e ordinanze che gli impedirebbero di mendicare, ma non se ne è mai preoccupato più di tanto, un po’ come tutto l’esercito degli undicimila mendicanti in giro per Londra.

L’avvocato di Crozier ha detto che stava implorando la carità perché era a corto di denaro, avendo finito i soldi del sussidio, mentre il suo assistito ha ammesso di aver violato decine di volte le restrizioni ed è stato multato per questo. Ci sono poi decine di persone che per una legge sull’accattonaggio vecchia di duecento anni finiscono anche in carcere. E’ il caso di un 21enne, Bradley Alexander Grimes, di Bridge Road, Stockton, che è stato imprigionato per dieci settimane a settembre perché trovato a chiedere l’elemosina a Middlesbrough e Stockton.

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